In Italia esiste questo equivoco: se io sono del Sud e dico che mi piace la musica della mia terra sono considerato progressista. Se io vivo nel Nord e mi piace la musica della mia regione divento automaticamente leghista. Non corriamo il rischio di essere strumentalizzati politicamente perché siamo molto chiari: all’inizio la Lega ha provato a coinvolgerci nelle loro feste, ma hanno ricevuto un netto rifiuto da parte nostra. La cultura occitana è fondata sullo scambio, la contaminazione, la tolleranza e l’accettazione: gli antichi trovatori viaggiavano per l’Europa per cantare le loro composizioni poetiche, i suonatori occitani erano ambulanti che giravano per diffondere la loro musica. I piccoli egoismi localistici non hanno niente a che spartire con la cultura occitana. Mi piace ricordare che un simbolo culinario del Piemonte è la bagna cauda. Ma le acciughe, su cui questo piatto si fonda, provengono da fuori: la nostra identità gastronomica si basa dunque su un prodotto importato. E’ una cosa bellissima».
Sergio Berardo - Lou Dalfin

Fonte: famigliacristiana.it